[VIDEO] COSA SUCCEDE IN TURCHIA ?
In che clima vive la popolazione turca e curda ?
Che aria si respira dopo l’ultimo vile attacco terroristico avvenuto all’aeroporto Ataturk ad Istanbul ?
Per capirne qualcosa di più ho parlato con l’amico Murat Cinar, giornalista turco residente in Piemonte, che da tempo denuncia le politiche corrotte del governo di Erdogan e la violazione dei diritti sia dei giornalisti che dei civili.

Secondo Reporter Senza Frontiere la Turchia rappresenta “il più grande carcere al mondo per i giornalisti”.

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[VIDEO] A Montevarchi, in provincia di Arezzo, qualche tempo fa ho avuto il piacere di trascorrere una giornata con i ragazzi di Francesco The S-Hope.
Tramite il loro impegno e le loro capacità, riescono a trasformare e ridare vita agli indumenti usati e donati al centro Caritas del loro comune. La loro iniziativa prevede il riciclo degli indumenti, i quali vengono selezionati, pubblicizzati e rivenduti su internet con uno scopo ben preciso, sostenere la casa famiglia della loro parrocchia che ospita circa 40 persone.

[VIDEO]  Lui è Ermal Meta, talentuoso cantautore di origini albanesi e rivelazione assoluta del Festival di Sanremo 2016.
Insieme abbiamo trascorso una serata divertente in quel di Firenze, tra l’esibizione dal vivo e la nostra intervista, non ci siamo fatti sfuggire neanche i suoi fan riconosciuti come I Lupi di Ermal.

[VIDEO]
Islam, donne, seconde generazioni. Un’intervista a tre giovani italiane con punti in comune e differenze sostanziali.
Le giovani di seconda generazione, Luna Badawi, Sara Benedetti e Takoua Ben Mohamed si raccontano e parlano dell’Islam e della loro vita quotidiana.

Nell’ultimo periodo sentiamo molto parlare di Islam. In particolare la religione musulmana è diventato uno degli argomenti su cui si sentono più opinioni, sondaggi ed analisi. Opinioni in genere negative, sondaggi spesso parziali e analisi quasi sempre superficiali.
In Europa il 5,8% della popolazione è di religione islamica ma, secondo un sondaggio Ipsos, la maggior parte dei cittadini europei ha una percezione sbagliata della realtà del proprio paese. In Italia gli islamici rappresentano il 4% della popolazione contro una percezione da parte degli italiani del 20%.

assoltoQualche giorno fa ho letto della condanna a Radovan Karadzic, presidente della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina dal 1992 al 1996 e colpevole del genocidio di Srebrenica. Letta la sentenza, per qualche giorno ho creduto nella giustizia internazionale….e invece no, mi devo ricredere.
In questi ore mentre scrivo, i giudici del Tribunale penale internazionale per l’ex Yugoslavia (TPI) hanno assolto l’ultranazionalista serbo Vojislav Seselj dalle accuse di crimini contro l’umanità e crimini di guerra a pendevano a suo carico. Basterebbe leggere i capi d’accusa per capire di che personaggio stiamo parlando.
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[VIDEO]   Raccontare le storie di coloro che negli anni hanno intrapreso la strada verso un futuro migliore è veramente difficile, diventa ancora più difficile quando ti ritrovi davanti a centinaia di persone che aspettano la prima nazionale di uno spettacolo teatrale.
Ecco perchè ho voluto raccontare la storia di coloro che raccontano, coloro che impersonano le storie di ordinaria migrazione, la mia storia, la storia dei vostri nonni ecc.
I ragazzi della compagnia “Vicini d’Istanti” oltre ad essere bravi sono pure simpatici, lo dimostrano anche in questo video, mettendosi in gioco, ridendo e scherzando. Vi consiglio di guardarlo fino in fondo se volete sapere cosa succede dietro le quinte, quali sono le emozioni, la tensione e il lavoro di squadra.
Spettacolo “Con la notte nel cuore”.

(VIDEO)  Qualche tempo fa ho avuto il piacere di trascorrere una giornata in compagnia di LiMo, l’impresa sociale nata da un gruppo di ragazze fiorentine. Francesca Bazzanti, Francesca Bensi, Chiara Caparello e Margherita Polizio, grazie al loro impegno facilitano l’apprendimento della lingua italiana alle persone non italofone, principalmente rifugiati e richiedenti asilo.
La giornata è trascorsa velocemente tra un piatto di pasta e due chiacchierate in macchina, passando da un’autoscuola e una sala da cucina, giusto per conoscere quei giovani che hanno deciso di lasciare la loro terra nativa per venire a vivere in Toscana, e in Toscana ricominciare da zero.

[VIDEO] Takoua è una giovane illustratrice italo-tunisina. Inchiostro, carta e penna sono le armi della sua lotta contro razzismo e discriminazioni

Takoua Ben Mohamed è una giovane ragazza romana di seconda generazione.
Nata in Tunisia e trasferita successivamente in Italia all’età di 8 anni, Takoua si occupa di graphic journalism.
Con la passione per il disegno, la giovane italo-tunisina decide di raccontare il mondo che lo circonda attraverso il fumetto.

Nasce così il “Fumetto Intercultura”, tramite il quale Takoua racconta la “Primavera araba”, l’Islam, il tema dell’immigrazione, gli episodi di razzismo con i quali gli immigrati si scontrano ogni giorno, il velo, il tema delle seconde generazioni – che lo riguarda da vicino – e molto altro ancora.

Tra le vie di Firenze, città dove Takoua studia, tra il romanaccio e qualche parola tipicamente fiorentina, la nostra chiacchierata si è conclusa con la realizzazione di un simpatico disegno che la giovane fumettista ha eseguito davanti alla telecamera… scoprite di cosa si tratta.

[VIDEO]   Immaginate di lasciare tutto e di trasferirvi in un altro paese.
Tra le mille difficoltà che ostacoleranno il vostro percorso ci sarà sicuramente la lingua, senza la quale
anche le azioni quotidiane potrebbero diventare un’impresa difficile.
Queste difficoltà le ha incontrate anche Raja Sethi, giovane ragazzo indiano, che da circa 10 anni vive
in Toscana, precisamente a Montevarchi.
Grazie all’impegno e alla determinazione, Raja oggi studia recitazione ed ha realizzato il suo sogno debuttando come attore protagonista nel film “Embers”.

Qualcuno conosce il nome dell’assassino di David, il ragazzo ternano ucciso l’altro ieri nel centro di Terni??
NO, nessuno lo sa.
Nessuno conStudio Aperto Davidosce il nome perchè l’assassino è stato identificato come marocchino, clandestino ed espulso dall’Italia nel 2007.
Sono bastate queste dichiarazioni rilasciate da giornali e telegiornali per scatenare l’ira dei cittadini, i quali giustamente chiedono SICUREZZA.
La stessa sicurezza che chiedeva Carmela, la donna uccisa lo stesso giorno con ferocia dal suo ex marito Marco Quarta a Trento.
Marco, come l’omicida “marocchino”, non doveva trovarsi in quel posto, il tribunale gli aveva imposto di non avvicinarsi alla ex moglie.
Hanno agito entrambi nella stessa maniera, spietati e con una crudeltà inaudita. David è morto davanti agli occhi increduli degli amici, Carmela davanti agli occhi dei suoi figli piccoli. Leggi il seguito di questo post »