ATTENZIONE ALL’INVASIONE

Pubblicato: 30 gennaio 2018 in I miei articoli

“CI INVADONO.”

“QUESTA È UNA SOSTITUZIONE ETNICA.”

Quante volte avete sentito frasi di questo genere? Io tante.
In occasione della festa di Don Bosco e della Festa dei popoli, a San Giovanni Valdarno ho parlato proprio di questo, di quello che nei media tradizionale non si sente tanto parlare, dei dati, dei numeri e delle statistiche.
Dopo aver ascoltato due storie commoventi di due rifugiati, due ragazzi giovani di nome Mamadou ed Emilienne, ho chiesto al pubblico presente se fossero a conoscenza dei numeri, se conoscessero il numero dei rifugiati presenti in Italia, in Europa o nel Mondo.
Niente, non mi è stata data alcuna risposta.
E pensare che di fronte a me avevo la parte migliore degli italiani, non quelli che si spacciano per “non razzisti, ma”.

Oggi sento gridare all’invasione perché molti degli italiani hanno una percezione errata dell’immigrazione.

 

 

Se andassimo a fare un sondaggio tra le persone, verrebbe fuori che il 36% degli italiani percepisce una presenza degli immigrati 4 volte superiore alla realtà. Se nella realtà i cittadini non italiani residenti in Italia si aggirano intorno ai 5 milioni, quella fetta degli italiani ne percepisce 20 milioni.
La stessa cosa accade con i rifugiati, che spesso si confondono con i richiedenti asilo.
«La condizione di rifugiato è definita dalla convenzione di Ginevra del 1951, un trattato delle Nazioni Unite firmato da 147 paesi. Nell’articolo 1 della convenzione si legge che il rifugiato è una persona che “temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o opinioni politiche, si trova fuori del paese di cui ha la cittadinanza, e non può o non vuole, a causa di tale timore, avvalersi della protezione di tale paese”.»
Nel mondo attualmente ci sono circa 16 milioni di persone che hanno diritto alla protezione internazionale. Di questi 16 milioni, 2.1 milione sono presenti in Europa.
Stiamo parlando di una cifra che incide per lo 0,2% sulla popolazione del vecchio continente.
Cifre assai deboli se si pensa che la sola Turchia ne ospita 2.8 milioni.
Per non parlare del piccolo Libano, paese con circa 4 milioni di abitanti che di rifugiati ne ospita quasi 2 milioni.
Ecco che, tornando a casa nostra, le cifre diventano irrisorie se si pensa a coloro che gridano “invasione”.
l’Italia attualmente ospita 131 mila rifugiati, che incidono per lo 0,2% sulla popolazione, che conta circa 60 milioni di abitanti. Si tratta di 2 rifugiati ogni 1.000 abitanti.
Per fare un paragone con altri paesi europei riporto il caso della Svezia, che ha una popolazione pari ad 1/6 di quella italiana ne ospita invece 186 mila. Insomma non siamo gli unici e nenache i primi.
Per far capire ai presenti che erano con me a San Giovanni, ho fatto un esempio facile facile.
Ho preso il numero degli abitanti del loro comune, San Giovanni Valdarno appunto, ed ho moltiplicato per 0,002. Il risultato?
In un comune come quello di San Giovanni, che conta all’incirca 17 mila abitanti, se domani dovessero collocare dei rifugiati nessuno se ne accorgerebbe perché si tratterebbe soltanto di 34 persone.
Niente allarmismi, non c’è nessuna sostituzione etnica insomma, ricordiamoci anche che il 97% della popolazione europea è attualmente autoctona.
Possiamo continuare a dormire sonni tranquilli. 😉

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...